Pizzo Zerna

Pizzo Zerna – Alpinismo Orobie

Pizzo Zerna, impegnativa ma semplice, ed emozionante, scalata

Una costante ed impegnativa salita, per un dislivello di 1000 mt, senza però grosse difficoltà alpinistiche. Il paesaggio d'alta montagna, tra laghetti, torrenti e cascate, ripaga pienamente la fatica.

Il pizzo Zerna è situato all’apice della Val Sambuzza, una valle laterale della Val Brembana. Si voleva cercare una camminata si impegnativa, ma non difficile come grado di difficoltà. L’ascesa al pizzo Zerna è perfetta a questo proposito. Il sentiero, sempre ben visibile, sale  gradualmente senza essere mai esposto. Si arriva in tranquillità al bivacco Pedrinelli a 2350 mt.

Dal bivacco, gli ultimi 200 mt. per raggiungere la vetta sono un poco più esposti, con la possibilità di trovare la neve anche in primavera, affrontando di conseguenza alcune traverse più impegnative, che richiedono concentrazione e sicurezza negli appoggi. Dato l'ampio dislivello da percorrere, è richiesta un minimo di preparazione fisica.

Pizzo Zerna – Informazioni e Altimetria

[wpsm_comparison_table id=”4″ class=”center-table-align”]

Pizzo Zerna – Mappa

Esporta come KML per Google Earth/Google MapsApri mappa autonoma in modalità schermo interoCreare immagine del codice QR per mappa autonoma in modalità schermo interoEsporta come GeoJSONEsporta come GeoRSS
Carona - Pizzo Zerna

Caricamento delle mappe in corso - restare in attesa...

| km | +m -m (netto: m) | scaricare file GPX scaricare file GPX
Fontana: 46.025938, 9.804551
Fontana: 46.025232, 9.816327
Fontana: 46.043735, 9.819298
Bar-Ristoro: 46.025869, 9.805105
Bivacco Pedrinelli: 46.049810, 9.823816
Parcheggio Carona: 46.024808, 9.795384
Pizzo Zerna: 46.048291, 9.830682

Introduzione:

Una camminata impegnativa, ma non difficoltosa. Questo era l’input che aveva Max per la ricerca della scalata da affrontare. Data la sua, e mia, paura delle altezze, ed il graduale abbandono di Habibi delle difficili scalate in cordata, si voleva cercare un percorso che non avesse grandi esposizioni o tracciati da affrontare attrezzati, ma una piacevole, seppur lunga e impegnativa, camminata all'ombra di alte montagne. Grazie al portale di Vie Normali, Max ha trovato il Pizzo Zerna, che, dalle descrizioni, è sembrato perfetto per le nostre esigenze. Le aspettative non sono state disilluse.

Percoso:

Il sentiero parte da Carona, nella alta Val Brembana, a circa due ore da Milano. Subito prima del centro cittadino, si prende la strada che sale a sinistra (via Antonio Locatelli) seguendo la via fino al primo tornante, un cui grande cartello offre le indicazioni per il rifugio Calvi. si parcheggia la macchina sulle strisce blu a bordo strada (da recuperare il ticket del parcheggio, a pagamento nei festivi, nei bar in paese).
Dal tornante, la strada asfaltata sulla destra che si addentra nel bosco comincia subito a salire. Si sorpassa un agglomerato di cascine (Pagliari), con fontana e bar/ristorante, e si segue la strada fino ad un ulteriore baita con fontana, dopo aver superato le imponenti cascate della Val Sambuzza.

Sulla sinistra il sentiero diventa una mulattiera e si addentra nel bosco. Si sale fino ad ulteriori cascine e alpeggi, costeggiando il torrente.
Dopo un tratto senza alberi, a circa un’ora e mezza di cammino, si raggiunge il bivio con il sentiero del CAI 208. Si prosegue per il sentiero CAI 209, rientrando per un altro tratto nel bosco. Si sale ancora, fino a raggiungere il definitivo limite degli alberi, arrivando ad un pianoro erboso, puntellato da rocce e da una isolata baita.

Superata quest’utima, ci si riavvicina alle sponde del torrente, per arrivare alle pendici del pizzo Zerna, un anfiteatro naturale, invaso da un lago montano mezzo congelato (lago della Val Sambuzza).

Dopo un’altra mezz’ora di salita costeggiando l’anfiteatro, ed ascoltando i richiami delle marmotte, si arriva al bivacco Pedrinelli a 2350 mt, subito sotto il passo di Publino. Siamo al confine tra Val Brembana e Valtellina. Il raggiungimento della vetta del Pizzo Zerna richiede altri 30/40 min. La salita procede poco sotto la linea di costa, con una difficoltà un poco maggiore rispetto al resto del cammino. Gli ultimi 50 mt. sono i più impegnativi, affrontabili senza particolare attrezzatura, ma con un minimo di esperienza.
Dalla vetta si ha una spettacolare vista del lago di Publino, e delle vette valtellinesi. Purtroppo, queste immagini ci sono state descritte da Habibi, in quanto Max ed io non ce la siamo sentita di affrontare gli ultimi 50 mt. della salita (anche per la presenza di neve).

Scendendo, e i meritati panini al bivacco, si intraprende il ritorno a Carona, di circa due ore. Ci si rende conto del dislivello affrontato dalla stanchezza delle gambe, e dalla durata della discesa a valle, dove, nel barettino a Pagliari, ci concediamo come trofeo una dissetante birra e lemon soda (sembra una bestemmia,ma in effetti rigenera)

[ngg_images source="galleries" container_ids="7" exclusions="24,39" display_type="photocrati-nextgen_basic_slideshow" gallery_width="800" gallery_height="600" cycle_effect="shuffle" cycle_interval="10" show_thumbnail_link="0" thumbnail_link_text="[Show thumbnails]" slug="Pizzo-Zerna-alpi-orobie" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"]

Add a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *