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Foresta Nera in Bici, Terza Tappa: Schopfheim – Kandern

Durante la colazione nella Gasthaus Löwen, ci rendiamo conto che proseguire verso Todtnau, e da qui verso la regione dei laghi, è un’impresa di gran lunga superiore alle nostre facoltà. Il peso che portiamo sulle bici, tra borse e tenda, ci rende faticoso affrontare lunghe salite (ma soprattutto il nostro scarso allenamento). Decidiamo quindi di cambiare itinerario (l’assenza di prenotazioni lo permette) per tornare verso il Reno, in direzione Freiburg. Il nuovo percorso passa da Kandern.
Dopo l’abbondante colazione, e la canonica tappa al supermercato per comprare il pranzo odierno, partiamo alla volta di Hausen im Wiesental. Non siamo ancora addentrati nel pieno della Foresta Nera, per cui il paesaggio offre campi e fattorie dai tetti in legno.

La Mappa

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Dati e Altimetria

Lunghezza Tappa19,8 km
Tot. Salita10,7 km
Tot. Discesa8,2 km
Dislivello Max (salita)370 mt.

Salita e discesa

Giunti ad Hausen, ci inoltriamo nei boschi, salendo per strade collinari. Arriviamo a Enkenstein, da cui la strada procede in numerosi sali e scendi, in direzione Kandern. Attraversiamo i paesi di Wieslet e Weitenau.
Il cielo è sgombro da nubi, ed il sole scalda, senza però essere opprimente. Le prime propaggini della Schwarzwald mantengono la temperatura piacevole.
La salita ci affatica non poco, ma il paesaggio ripaga i nostri sforzi. Chiesette in pietra fanno da vedetta sui colli circostanti mentre dolci pascoli si alternano a fitti boschi. Affaticati, ci fermiamo a pranzare in un area picnic all’ombra dei sempreverdi.

Dopo la rilassante pausa pranzo, ripartiamo verso Kandern. Ormai abbiamo raggiunto il pulpito della strada, per cui davanti a noi, si presenta una lunga discesa verso la nostra destinazione. Una delle bellezze del viaggio in bicicletta (ma anche il suo paradosso), è faticare 2 ore per raggiungere una vetta, e godersi i successivi 20’ di meritata discesa. Rapidi, giungiamo alla nostra destinazione alle 15, decisamente prima di quanto previsto.

Kandern

Troviamo un campeggio vicino alle piscine, nel quale provare la nostra prima esperienza ciclo-camping-turistica. Attendiamo che apra la reception conversando con una coppia spagnola di camperisti, con i quali sfoggio il mio amato spagnolo appreso a Murcia Capital, durante l’Erasmus.

Montiamo la tenda in una piazzola all’ombra degl’alberi, e, dopo la doccia, ci avviamo a fare un giro per il paese. Kandern è un comune tedesco di origine celtica, che si sviluppa sull’omonimo fiume, nell’omonima valle. Inutile a dirsi, il paese è mantenuto perfettamente. Notevole la Blumenplatz, la piazza del mercato cinta da classiche case a schiera.
Ceniamo nella Gasthaus Ochsen, dove ordiniamo cordon bleu. Quello che ci viene servito, è paragonabile a due orecchie d’elefante una sopra l’altra, ripieno di formaggio, per dare un’idea dell’abbondanza della porzione. L’appetito non manca, e il piatto è proprio quello che ci vuole dopo una faticosa giornata in bicicletta. Terminiamo il pasto con l’immancabile caffe grosse
Ritorniamo in tenda al chiaro di luna, con la bianca luce che si insinua nel fitto del bosco, illuminando le nere cime degli alberi.

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