Castello di lapalisse

Tour della Bretagna, Giorno 2 – Da Chambery a Bourges, passando da Lapalisse

La seconda tappa di avvicinamento alla Bretagna, sostando al paese del celebre La Palice

Partiamo da Chambery per raggiungere la seconda destinazione del nostro viaggio, Bourges, nel centro esatto della Francia. Attraverseremo regioni boscose e agricole, fermandoci a Lapalisse, cittadina natale del signore che con il cui epitaffio, diede vita alle lampanti ovvietà lapalissiane.

  

Bretagna – Tappa da Chambery a Brouges

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Tour della Bretagna - Giorno 2: da Chambery a Bourges

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| km | +m -m (netto: m) | scaricare file GPX scaricare file GPX
Hotel ibis budget Chambéry Centre Ville: 45.575998, 5.910156
Bretagna-Giorno 2-Partenza: 45.575987, 5.910146
Bretagna-Giorno 2-Arrivo: 47.066914, 2.395427
Hôtel Inn Design Resto Novo Bourges: 47.066914, 2.395427
Castello di Lapalisse: 46.249400, 3.639160
Escale Oceania Vannes: 47.660183, -2.760741

On the road...

La colazione all’Ibis hotel di Chambery è abbondante. Il malessere del giorno precedente è archiviato, e siamo pronti per la seconda tappa di avvicinamento alla Bretagna. La destinazione odierna è Brouges, antica capitale gallica nel centro (quasi esatto) della Francia.

Lasciando Chambery alle nostre spalle, salutiamo la Savoia per entrare nel dipartimento dell’Isere, ricco di boschi e colline, e, successivamente, nel dipartimento del Rodano, con capitale Lione. Nonostante sia Agosto inoltrato, il traffico intorno alla città è intenso, e la A7 che seguiamo finisce in un ingorgo alla confluenza cittadina tra il Rodano e la Saona. Ci vogliono 40 minuti di coda (e miei errori di interpretazione navigatore che ci hanno fatto fare due volte la stessa strada trafficata) per uscire da Lione.

Fuori da Lione, la zona residenziale che attraversiamo per andare a prendere la A89 è molto gradevole, con belle ville e giardini fioriti. A causa di lavori stradali veniamo allontanati dall'autostrada, ma ciò ci permette di passare nei in graziosi centri cittadini di piccoli villaggi.

Finalmente riprendiamo l’A89. La regione del Rodano della Loira, viste dalla strada, danno l'impressione di essere quasi disabitate. Attraversiamo colline boscose e ampi campi, incrociando solo raramente qualche costruzione dell’uomo. Abituati alle continue fabbriche, cascine e paesi che si trovano sulle autostrade italiane, il paesaggio francese appare stupendamente libero e autentico.

Il castello di Lapalisse

Il castello di Lapalisse visto dal paese

Il paese di Lapalisse

Il paese di Lapalisse

Chiesa Saint-Jean-Baptiste di Lapalisse

Chiesa Saint-Jean-Baptiste di Lapalisse

Lasciamo l’autostrada all'uscita Roanne. L’intenzione è fermarci al castello di Lapalisse, possedimento del celebre Jacques de La Palice. La Palice fu un militare francese, che prese parte alle molte guerre d’Italia del XVI secolo, e che incontrò la morte durante l’assedio di Pavia per mano degli imperiali nel 1525. Venne ucciso a sangue freddo, per discordie tra i capitani che lo avevano sconfitto, riguardo a chi spettasse il riscatto. Gli uomini di La Palice lo seppellirono, e gli dedicarono l’epitaffio Ci-gît Monsieur de La Palice. Si il n'était pas mort, il ferait encore envie (Qui giace il signor de La Palice. Se non fosse morto, farebbe ancora invidia), ma, col tempo e l’usura, le parole farebbe e invidia somigliarono sempre più a sarebbe e in vita, creando il mito dell’ovvietà lapalissiana. Jacques de La Palice non verrà ricordato per le sue gesta, ma per un errore calligrafico.

Prima di giungere a Lapalisse, ameno paese sviluppato intorno al maniero, ci fermiamo per pranzo alla periferia di Roanne, a La Pataterie Mably, un locale attrezzato per famiglie, dove la patata è il piatto principale.

Castello di lapalisse
Castello di Lapalisse

Castello di Lapalisse

Tappa2-Chambery-Brouges - Giardino-castello-di-Lapalisse.jpg

Castello di lapalisse

Il castello di La Palice monument historique de france è un elegante struttura all'interno di un meraviglioso giardino. Costruito tra l’ XI e il XII sec, il castello è ora un museo visibile internamente solo tramite visite guidate che si hanno ogni 20 min (in alta stagione). Purtroppo il tempo è tiranno, e non possiamo effettuare la visita al castello, per cui passeggiamo nel giardino all'ombra del maniero. Fortunatamente, solo dopo scoprirò che la tomba di La Palice venne saccheggiata durante la rivoluzione francese, e che quello che si è salvato è custodito al museo Calvet di Avignone. Il celebre epitaffio, ormai non esiste più.

Cappella Saint-Léger castello Lapalisse

Cappella Saint-Léger

Giardino castello di lapalisse
Giardino castello di lapalisse

Lasciamo Lapalisse per andare a riprendere l’autostrada A71 all'altezza di Montmarault. Il viaggio è accompagnato da frasi di una ovvietà assoluta, in onore al condottiero scomparso. In breve tempo arriviamo a Bourges, antica capitale gallica, famosa per la propria cattedrale, patrimonio dell’UNESCO.

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