saumur e castelli della loira

Tour della Bretagna, Giorno 3 – da Bourges a Vannes, per i castelli della Loira

Ultima tappa prima di arrivare in Bretagna, costeggiando la Loira ed i suoi castelli

Lasciamo Bourges e la sua cattedrale per compiere l'ultima tappa prima di entrare in Bretagna, raggiungendo Vannes. Seguiamo la Loira, fermandoci, seppur velocemente a Azay-le-Rideau e Saumur, sede di alcuni dei celebri  castelli della Loira, patrimonio UNESCO.

  

Bretagna – Giorno 3: da Bourges a Vannes

On the road...

Ultima tappa prima di entrare in Bretagna.

Nella giornata odierna arriveremo finalmente alla nostra meta finale (o la meta iniziale, se vogliamo). Dopo l’ottima colazione all'hotel di Bourges, lasciamo la capitale del Cher, e ci reimmettiamo nell'autostrada A85, direzione Tours.

Dopo Tours, l’A85 costeggia la Loira, nella regione dei famosi castelli, patrimonio UNESCO. Il nostro itinerario prevede la sosta (purtroppo solo velocemente), al castello di Azay le Rideau, e pranzare a Samour.

Usciamo dall'autostrada prendendo la D751, un lungo stradone costeggiato da un fitto bosco, e con felci ai bordi carreggiata. La strada mi ricorda (e non sarà la prima volta in Francia) le isolate statali neo zelandesi. L’atmosfera selvaggia è accentuata dalle minacciose nubi nere che si avvicinano.

Entriamo nel paese di Azay-le-Rideau, affollato di turisti. Riusciamo a trovare parcheggio al vicino camping. Il paese è grazioso, costruito intorno al maniero, a cui convergono le vie cittadine.

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Ingresso al castello di Azay-le-Rideu

Giardino del castello di Azay-le-Rideau

Giardino del castello di Azay-le-Rideau

Giardino del castello di Azay-le-Rideau

la menta...

Giardino del castello di Azay-le-Rideau

...e i fiori.

  

Il castello di Azay-le-Rideau

Il castello monument historique de france, costruito tra il 1518 e il 1527, sulle rovine del maniero distrutto da Carlo VII durante la Guerra dei Cent’Anni, è considerato uno tra gli esempi più importanti del rinascimento francese, oltre ad essere uno dei più apprezzati a livello turistico, data la suggestiva posizione sopra di un’isola, tra le correnti del fiume Indre.

La costruzione dell’attuale castello, voluta da Gilles Berthelot, tesoriere reale e ostentatore di ricchezza, richiese lunghi tempi dovuti alla lontananza della cava di approvvigionamento delle pietre (100 km via fluviale) e per il fangoso fondale sul quale piantare le fondamenta (qualcuno si ricorderà il castello ne I Monty Phyton and the Holy Grail).

Ma Berthelot non poté vedere il castello completato, dovendo fuggire in esilio per colpa della gestione esuberante delle finanze reali. Per cui il maniero venne confiscato da Francesco I, per essere donato ai Raffin. Nel 1787 venne venduto ai Biencourt i quali, post rivoluzione francese, intrapresero opere di ristrutturazione. Passato indenne alla Guerra Franco-Prussiana (durante la quale rischiò di essere dato alle fiamme per ordine del principe Federico Carlo di Prussia) e alla Seconda Guerra Mondiale, il castello giunge ai giorni nostri, monumento di Francia, e come parte del patrimonio dell’UNESCO dei castelli della Loira.

Purtroppo il tempo è tiranno, per cui riusciamo ad ammirare il castello solo da fuori le cancellate, e visitiamo velocemente il giardino botanico all'esterno. Prima di ripartire, facciamo un breve giro per il paese di Azay-le-Rideau, visitanto la chiesa di Saint-Symphorien monument historique de france originaria dell’XI sec.

Lasciamo Azay-le-Rideau, con la speranza di ritornare un giorno, con più tempo da dedicare al castello.

chiesa di Saint-Symphorien a Azay le Rideau

Chiesa di Saint-Symphorien

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Interno della chiesa di Saint-Symphorien

Ripreso il viaggio, dopo circa 40 min. raggiungiamo Saumur. Attraversando la Loira dal Ponte du Cadre Noire, si ha una magnifica vista dalla città sulla sponda del fiume, dominata dal castello in cima al colle.

La regione di Saumur era abitata in tempi antichissimi, come dimostra il Dolmen de Bagneux , tra i più grandi di Francia .

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Ingresso al centro cittadino di Azay-le-Rideau dal castello

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Saumur – il castello e la storia

Il castello monument historique de france, facente parte dei castelli della Valle della Loira, patrimonio dell’umanità UNESCO, venne costruito nel X sec, come baluardo di difesa della Loira dagli attacchi normanni, che già saccheggiarono la città nel 845. Il castello venne però distrutto dai Plantageneti nel 1067, per essere ricostruito da Enrico II d’Inghilterra nel XII sec. Dopo alterne vicende, il maniero passò sotto il definitivo dominio francese nel 1589.

Nel XVII sec, l’università di Saumur vide la luce del movimento riformista dell’Amiraldismo, dal proprio fondatore Moses Amyraut. Conosciuto anche come Calvinismo dei quattro punti o Scuola di Saumur, il movimento (spiegato a grandissime linee) respinge uno dei cinque punti del Calvinismo, la redenzione limitata (dove solo a pochi eletti, Dio ha concesso loro la grazia della salvezza, gli altri, a discapito di qualsiasi cosa facciano nella vita, non avranno questo privilegio) per una redenzione illimitata, per la quale ogni essere umano è passibili della salvezza divina, dipendentemente dalla fede dimostrata in vita. Attualmente l’Armiraldismo è presente tra gruppi evangelicali degli Stati Uniti.

A Saumur venne fondata inoltre la Scuola Militare di Cavalleria, nel 1763. La scuola addestrava i corpi a cavallo dell’esercito francese, mentre oggi opera la formazione delle truppe di cavalleria corazzata. La scuola di cavalleria è legata al Cadre Noir, uno speciale reparto di istruttori, vestito di giubbe nere, famosa  anche per le coreografiche scenografie equestri.

Si ricorda la battaglia di Saumur del 1793, durante la rivolta della Vandea, in cui i monarchici francesi sconfissero i repubblicani, conquistando castello e città, raggiungendo la massima estensione delle proprie conquiste militari, prima di essere, negli anni successivi, cancellati dalle truppe rivoluzionarie.

Ma, più famosa, è la battagli a di Saumur del 1940, durante le ultime fasi della battaglia di Francia ad opera della Germania Nazista. 560 cadetti della scuola di cavalleria, per la maggior parte non ancora maggiorenni, guidati dai propri acerbi ufficiali e dagli istruttori della scuola (oltre a 1600 sbandati), tennero testa all’esercito tedesco forte di 10000 uomini, bloccandoli sul fronte della Loira. Nei due giorni di battaglia i tedeschi non riuscirono a sfondare le linee difensive. La mattina del secondo giorno, gli allievi si ritirarono all’Abbazia di Fontevrault monument historique de france (dove è sepolto Riccardo Cuor di Leone e Enrico II di Inghilterra). La battaglia si svolse il 19 e 20 Giugno, ad armistizio già dichiarato (17 Giugno), venendo quindi considerata come la prima azione della resistenza francese della seconda guerra mondiale.

Lasciamo la macchina nel grande parcheggio (gratuito) antistante la scuola di cavalleria, a pochi minuti a piedi dal centro cittadino. I palazzi militari sono imponenti ed eleganti, e  l’ampio anello di sabbia che circonda il piazzale, non nasconde le tracce degli zoccoli dei destrieri (ed i relativi escrementi)

Percorriamo la Rue Saint Nicolas, ricca di ristoranti, brasserie e locali, tra i quali dobbiamo cercare il luogo dove mangiare (il piccolo Sigfrido reclama). Scegliamo il Le Saint Cloud, nella Place de la Biliange, nei pressi del teatro e della Loira.

Ci sediamo giusto in tempo sotto gli ombrelloni, che scoppia il classico temporale estivo. Ma al riparo, con una buona birra ed una ricca omelette, la pioggia e solo suggestiva.

Saumur - rue saint nicolas

Rue Saint Nicolas

saumur
Saumur casa a graticcio
Saumur

Dopo pranzo andiamo a visitare la piazza centrale, alle pendici del castello, sulla quale si affaccia l’Eglise Saint Pierre monument historique de france, qualche casa a graticcio, e che ospita il mercato settimanale. Come per Azay-le-Rideau, non abbiamo tempo per visitare il castello, per cui lo dobbiamo segnare sulla mappa, per una futura visita, dedicata ai castelli della Loira.

I circa 200 km che ci separano da Vannes, e dalla Bretagna, scorrono velocemente, con l’alternarsi di acquazzoni e squarci di sereno. Il cielo mostra nuvole basse e veloci. Si percepisce che l’Atlantico è vicino.

Saumur eglise saint pierre

Eglise Saint-Pierre

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