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Il Festival Interceltico di Lorient

Festival Interceltico di Lorient - Locandina

Locandina dell'edizione 2017 - Anno della Scozia

Quando ho letto per la prima volta, in fase di organizzazione del viaggio in Bretagna, del Festival Interceltico di Lorient, sono rimasto folgorato. Il Festival è una manifestazione prevalentemente musicale, alla quale partecipano paesi accomunati tra loro dall'origine celtica. In realtà, il Festival è un elogio più ampio, culturale e quasi antropologico, alle popolazioni di origine celtica. Oltre ai bretoni, vi partecipano quindi scozzesi, irlandesi, gallesi, asturiani, galiziani ma anche canadesi e australiani (oltre a rappresentanze dell’Isola di Man e della Cornovaglia). Ogni anno, nei primi quindici giorni di Agosto, sotto la guida del paese celtico cui è dedicata l’edizione quell'anno, la cittadina di Lorient, altrimenti abbastanza anonima, si tinge dei colori delle bandiere nazionali, dal blu scozzese al verde irlandese, fino al nero Guinness. La zona del porto turistico si riempie di tendoni e bancarelle, di cucine e spillatrici, le strade si popolano di kilt e del suono delle cornamuse, di flauti, tamburi, piedi che battono in balli sfrenati, brindisi, urla, risa…

Una grande festa a cielo aperto, bagnata da birra e sidro, piena di felicità, amicizia ed uguaglianza.

Imperdibile!!!

Per Info: 

Lorient – la storia

La città di Lorient vide la propria nascita, e l’apice della propria fortuna, sotto la Compagnia delle Indie Francesi, la quale, nel 1675, costruì delle infrastrutture marittime nella baia di fronte a Port-Luis (precedente base della compagnia, poi abbandonata in quanto esposta agli attacchi nemici) nel nascente centro denominato L’Orient e divenuto poi Lorient.

Fino alla dismissione della Compagnia delle Indie Francesi nel 1769, la città di Lorient crebbe e prosperò, arricchendosi con il commercio di schiavi dall’Africa verso l’America. Dopo il 1769, la città mantenne una discreta attività commerciale, aprendo linee di comunicazioni transatlantiche con gli Stati Uniti.

Dagli inizi del XIX sec. la città si ammodernò, ampliando i propri cantieri navali, fino alla costruzione delle prime corazzate di ferro. Proprio per la presenza dei moderni porti e cantieri, Lorient fu scelta come quartier generale degli U-Boat tedeschi nella Francia occupata della Seconda Guerra Mondiale. Tale scelta portò la città a subire pesanti bombardamenti alleati, tanto che tra il Gennaio e il Febbraio del 1943 venne quasi rasa al suolo. Oggi a Lorient è molto difficile osservare strutture precedenti gli anni ’40. La città fu ricostruita senza troppa attrattiva ed è ricca di grossi e grigi palazzi anonimi.

stemma di Lorient Città: Lorient
Vannes - morbihan-stemma.png Dep: Morbihan
Vannes - bretagna-stemma.png Regione: Bretagna
france flag FRANCIA

Il Festival Interceltico di Lorient

Agosto 2017 – Anno della Scozia.
Festival Interceltico di Lorient - Siggy guarda le barche

Siggy e Valery osservano le imbarcazioni lasciare il porto di Lorien

Arriviamo a Lorient di prima mattina (con Siggy di un anno e mezzo, di prima mattina vuol dire almeno alle 10), dopo aver percorso i circa 50 km che separano la città da Vannes.

L’impatto con Lorient non è dei più positivi, dopo le bellezze architettoniche di Vannes o Auray, i palazzoni anni ‘80 della città non ci entusiasmano. Essendo stata praticamente rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, Lorient non offre le architetture medievali delle sue vicine.

Ma noi siamo qui per il Festival Interceltico!

Parcheggiamo la macchina vicino all'ingresso del Parc Jules Ferry, da cui inizia l'area pedonale transennata che arriva fino al porto turistico, dove si sviluppa la parte principale del festival (ci sono poi altre zone della città dove si svolgono diverse attività sempre legate al festival).

Sono circa le dieci del mattino, e le attività commerciali si apprestano a riaprire. Le nottate del festival devono essere lunghe, allegre e affogate nella birra. Le mattine successive, quiete e cariche di postumi.

Festival Interceltico di Lorient - Parata delle Barche (4)
Festival Interceltico di Lorient - Parata delle barche

Navi alla fonda nel porto di Lorient

Festival Interceltico di Lorient - Parata delle Barche (4)

Festival Interceltico di Lorient - Parata delle barcheInganniamo l’attesa fino all'apertura degli stand, facendo una passeggiata sino al porto turistico. Il giorno precedente si è svolta la parata navale legata al festival, con imbarcazioni da tutte le coste, francesi e non, giunte al porto di Lorient cariche di bandiere colorate. Quella mattina, osserviamo dalla banchina del porto, i preparativi degli equipaggi per riprendere il mare. Ci sono centinaia di barche. Dagli eleganti natanti a vela, alle basse e lunghe imbarcazioni a remi, fino ai tradizionali battelli della costa bretone. Le attività preparatorie sono frenetiche e una dopo l'altra, lentamente, le imbarcazioni escono dal lungo e stretto porto verso il mare aperto. Una lunga processione di navi colorate ed esperti lupi di mare.

Un vecchio, sulla panchina alla nostra destra, accompagna l’uscita delle navi suonando melodie celtiche con un piccolo flauto, per la gioia del piccolo Siggy (e per la mia).

Festival Interceltico di Lorient - Naviglio Bretone

Imbarcazioni tipiche del Festival Interceltico

Festival Interceltico di Lorient - Naviglio Bretone (2)
Festival Interceltico di Lorient - Naviglio Bretone (2)
Festival Interceltico di Lorient - Barche escono dal porto

Le barche puntano verso l'Oceano Atlantico

Festival Interceltico di Lorient - Naviglio Bretone

Gli stands cominciano ad aprire, le strade ad animarsi.

Lo stand centrale, vicino al porto, ospita i tendoni, di dimensione variabile, dei diversi paesi. Visitiamo il tendone del Galles, dell’Asturia, dell’Irlanda, dell’Isola di Man. Si svolgono attività di promozione turistica, ma, soprattutto, sono presenti cucine e spillatrici di birra. Un grande palco con pista da ballo ospita i gruppi musicali che iniziano ad esibirsi, mentre la gente si scatena in danze tradizionali accompagnate dai giovani suonatori. L’atmosfera si riempie pian piano del suono delle cornamuse.

Festival Interceltico di Lorient - Galles

Lo stand del Galles si appresta ad aprire

Festival Interceltico di Lorient - Concerto scozzese

Un gruppo musicale scozzese si appresta a suonare

Festival Interceltico di Lorient - cornamuse

Sound check scozzese

Verso le 11, un individuo in kilt, decisamente esuberante, si complimenta con me per la maglietta che indosso (la maglietta della nazionale di rugby irlandese, stessa maglietta che indossa il piccolo Siggy). È il primo di una lunga serie di individui esuberanti che incrociamo.

Lo stand più grande è, ovviamente, dedicato Scozia. Sempre accompagnati dalle cornamuse, ordiniamo la nostra prima Guinness, offrendola, nel suo battesimo alcolico, a Siggy (il quale non pare apprezzare molto).

Festival Interceltico di Lorient - personaggio tipico

Uno dei personaggi tipici che si incrociano al festival

Festival interceltico di Lorient bicchieri

I bicchieri di varie edizioni del Festival

L’organizzazione per i pagamenti nell'area del festival è ottima: si acquista la Celtic Card, nella zona centrale del festival, e la si carica del quantitativo desiderato di euro (ci sono innumerevoli sportelli- ricarica sparsi per tutta l’area e non c'è mai coda). Con la carta si può poi procedere con l'acquisto di cibi, bevande, biglietti per gli eventi a pagamento, senza dover mai maneggiare denaro. Anche le caparre per i bicchieri riconsegnati vengono riaccreditate sulla tessera.

Consumiamo il nostro pasto nel settore centrale, ci sono una moltitudine di casse dove poter ordinare (tantissimi giovani a servire) e poca gente in coda, per cui non ci mettiamo troppo tempo. Ordiniamo salsiccia e patate per tutti e tre, anche se uno dei tipici piatti del festival pare essere l’Andouillette, una salsiccia di frattaglie di maiale o vitello.

Festival Interceltico di Lorient - ostriche e champagne

Ostriche e champagne

Festival Interceltico di Lorient - food gallego

una parilla gallega

Festival Interceltico di Lorient - Food

pasti e Guinness

Festival Interceltico di Lorient - lotta bretone

Dimostrazione di lotta bretone

Dopo pranzo proseguiamo per il giro degli stand più animati di prima a causa dell’ora di pranzo. Nel pomeriggio continuano i concerti e le parate di cornamuse che invadono le strade. Ci spostiamo così dal centro per raggiungere il vicino Stade du Moustoir, che ospita i più grandi concerti del festival. Nel parco adiacente lo stadio, secondo il programma odierno, dovrebbero svolgersi dimostrazioni di sport bretoni. Purtroppo però sembrano non esserci. In compenso sono presenti diversi giochi sempre della tradizione bretone, come un primordiale bowling, un sollevamento pesi, scacchiere, lanci di bastoni… Assistiamo anche, mentre ci mangiamo una crepes, ad una dimostrazione di lotta bretone.

Festival Interceltico di Lorient - concerto galiciano

Musica (galiciana)...

Festival Interceltico di Lorient - Giochi bretoni

...giochi...

Festival Interceltico di Lorient - relax

...e relax

Siggy si diverte a lanciare pesanti palle di legno, nel pieno spirito celtico. La mia indole elfica mi suggerirebbe di darmi alla pazza gioia, tra fiumi di Guinness e danze sfrenate (e postumi risultanti). Lo spirito conviviale dalla festa è contagioso, e vorrei rimanere tutta la notte ad assaporarla appieno. La vita reale, tuttavia, ci riporta verso Vannes. Lasciamo i Celti al loro baccanale, felici di esserne stati parte, anche se solo per un fugace momento.

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