Cattedrale di Villingen

Villingen, la porta est della Foresta Nera

Villingen è una piacevole cittadina di origine medievale, cinta da mura su ci si ergono diverse torri, porte di accesso alla cittadina. Un perfetto luogo nel quale passare qualche ora, rilassandosi con uno spritz, prima di ripartire verso la Foresta Nera.

piazza della cattedrale di Villingen
Piazza della Cattedrale

Villingen, la mappa

L'arrivo in bicicletta da Sankt-Georgen

Il giorno seguente essere stati rifiutati da Villingen per l’assenza di alloggi disponibili, che ci ha portati dalla dolce Marianne a Sankt-Georgen attraverso impervi percorsi nei boschi, ritorniamo sui nostri passi per visitare la cittadina medievale che ci aveva affascinato nel nostro breve passaggio.

Nel raggiungere la cittadina partendo da Sankt-Georgen, memori della faticaccia del giorno precedente, prestiamo attenzione ad imboccare solo i sentieri cicloturistici indicati dai cartelli bianchi e verdi (e non percorsi sportivi per mountain bike). Percorriamo così dolci piste ciclabili, senza dover affrontare sentieri sterrati nei boschi. Scopriamo quindi che il percorso da Sankt Georgen è molto leggero. Si costeggia inizialmente la statale B33, per poi addentrarsi in una tranquilla strada secondaria nel bosco. Ci ricongiungiamo così alla biforcazione alla quale abbiamo sbagliato strada il giorno precedente.

Villingen non è famosa come Friburgo, e non ne eguaglia il fascino, ma rimane un piacevole centro in cui spendere una giornata, passeggiando tra le vie del centro e i numerosi giardini.

palazzo tipico di Villingen
Tipico palazzo del centro cittadino di Villingen

La storia di Villingen

La città di Villingen viene nominata per la prima volta in documenti ufficiali verso la fine dell’Alto Medioevo, anche se è probabile che già esistesse un piccolo centro nella medesima zona in epoca romana. Villingen venne assediata più volte nel corso della sua storia, durante la Guerra dei Trenta Anni dalla Svezia o nella Guerra di Successione Spagnola da un forte contingente francese ma, grazie alle proprie solide difese, la città spesso resistette. Schwenningen, posta più a est sul fiume Baar, abbandona la dimensione di piccolo villaggio rurale solo nel XIX secolo, trasformandosi in importante centro industriale. 

Torre romaus di Villingen
Torre di Romaeus, eroe della tradizione di Villingen

A partire dal 1858, Schwenningen si specializza nell’industria degli orologi e dei componenti di precisione, che contribuisce all’economia locale ancora oggi. Nel 1972 i due comuni si fusero condividendo il nome in Villingen-Schwenningen ma mantenendo tuttavia differenze sia dialettali che nelle tradizioni.

Il centro storico di Villingen

Villingen si trova al confine della Foresta Nera e l’altipiano di Baar, ed è attraversata dal Brigach, uno degli affluenti che a Donaueschingen diventerà Danubio.

Il centro storico è cinto da mura medievali, interrotte a più riprese da torri attraversate da porte, antichi ingressi alla città. Tra queste, spicca la torre medievale del Romäus, leggendario eroe lanzichenecco della tradizione di Villingen.

 

 Affascinante il duomo del XII sec e la fontana nell’antistante piazza, raffigurante varie scene grottesche.

Passiamo una tranquilla giornata passeggiando per le vie, visitando il castello ed il torrione, e sorseggiando un caffè grosse, accompagnato dall’immancabile torta della foresta nera.

La città non offre molto altro, se non i musei sugli orologi per gli appassionati, per cui, il pomeriggio, ritorniamo verso Sankt Georgen, per rifocillarci nuovamente alla Zur Stadt Frankfurt , con l’enorme Schnitzel panieren.

Bicicletta custom in foresta nera germania
Bici di Villingen
pausa spritz a Villingen
Relax e spritz
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